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La Meo Giovanni è nata 11 anni fa come ditta individuale.
Il sig. Giovanni ha cominciato come padroncino, con un mezzo
pesante ha da subito percorso in lungo e in largo l'Italia.
Successivamente ha allargato le sue tratte con trasporti all'estero,
in particolare in Francia e in Grecia, rispondendo man mano
alle richieste dei nuovi clienti.
Approfittando di un buon periodo di lavoro ha deciso di dare
una svolta alla sua attività e di "scendere dal
camion". Dal 2002 perciò dirige l'azienda dall'ufficio,
ha assunto degli autisti ed è stato quindi affiancato
dalla figlia Liuba nella gestione amministrativa della ditta.
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| L'intervista con
il Titolare: Sig. Giovanni Meo |
Sig. Meo, quante persone lavorano nella Vostra azienda?
Collaborano con noi 8 autisti.
Quanti veicoli possiede e che tipo di trasporti
effettuate?
Attualmente abbiamo 8 mezzi di grosse dimensioni ed effettuiamo
trasporti di merci generiche e di merci a temperatura controllata.
Si tratta di veicoli che possono rispondere a varie esigenze, sono
aperti, centinati etc. Le tratte di competenza comprendono l'Italia,
la Francia e la Grecia.
Da quanto tempo siete Clienti della borsa
noli Transpobank?
Dal 2000 e abbiamo cominciato direttamente col computer (no minitel).
Qual è l'uso principale che fate di
Transpobank?
La vostra Borsa noli ci è utile per l'ottimizzazione dei
viaggi, per non subire ritorni a vuoto pur rispettando le esigenze
dei nostri clienti. Insomma, essere efficienti e non rimetterci
economicamente. In particolare ci sono utili le offerte di carichi
parziali che spesso ci risolvono il viaggio.
Quali sono i principali vantaggi ottenuti
con l'uso della banca dati?
Abbiamo creato una cerchia di conoscenze per le tratte che percorriamo
abitualmente e questo ci permette di poter coprire le nostre esigenze
lavorando con colleghi di cui ci fidiamo.
Facendo una riflessione sulle Banche dati, posso dire che hanno
cambiato in meglio il mondo del trasporto. Hanno permesso di introdurre
nuove tecnologie e quindi un nuovo modo di lavorare, hanno alleggerito
le responsabilità delle singole aziende verso la committenza
e infine hanno dato la possibilità di avere un ritorno economico
ulteriore. Ricordiamoci che la principale esigenza di un'azienda
di trasporti è fidelizzare le proprie aziende clienti.
Della Borsa noli Transpobank ho inoltre sempre apprezzato l'idea
di non far partecipare la committenza, cosa che a mio parere avrebbe
creato solo problemi al settore.
Cosa ne pensa del servizio Infoazienda?
E' molto utile, lo consulto in particolare per verificare da
quanti anni un'azienda fa parte del circuito. In questo momento
di crisi diffusa è importante avere delle ditte di riferimento
delle quali potersi fidare.
Qual è il vostro punto di forza?
Ci rendiamo disponibili 24 ore su 24, in pratica
non ci tiriamo indietro se ci arriva una richiesta di un viaggio
notturno. Cerchiamo di essere flessibili e disponibili, sono abituato
a lavorare tanto e l'emergenza non mi spaventa.
Come vede il futuro della sua azienda?
Ho la fortuna di avere una figlia,
Liuba, che si interessa e partecipa già attivamente alla
vita aziendale. Ha solo 19 anni ma, dopo un diploma commerciale
conseguito a pieni voti, sta seguendo il primo anno universitario
in Economia e Finanza. Dall'età di 14 anni si è appassionata
alle sorti della mia ditta, la vicinanza tra casa e lavoro le ha
inoltre permesso di essere da subito immersa nell'ambiente del trasporto.
Il futuro lo vedo insieme a lei, sia per la gestione dei trasporti
nazionali sia per quella dei trasporti internazionali, per i quali
sto creando delle fruttuose collaborazioni anche grazie al vostro
servizio.
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